
Antonio Quattranni, laureato in lettere all’Università di Perugia, ha conseguito il perfezionamento in didattica dei beni culturali presso l’Università di Roma III. È stato borsista al Polinicum di Varsavia e all’Istituto Puškin di Mosca. È insegnante e pubblicista. Ha fatto parte del comitato scientifico per il Museo territoriale del lago di Bolsena e ha contribuito alla istituzione dei sistemi bibliotecario e museale tra i comuni rivieraschi. È autore di varie pubblicazioni riguardanti la storia, l’antropologia e la didattica del territorio, in particolare della Tuscia.
Con noi ha pubblicato:
- Viaggio nella civiltà contadina. La caccia (2009, esaurito)
- Viaggio nella civiltà contadina. Il maiale (2011)
- Viaggio nella civiltà contadina. Il lavoro dei campi e la trebbiatura (2013)
- Viaggio nella civiltà contadina. I buoi e il carro (2018)
- Vivere sul lago. La pesca e i pescatori del lago di Bolsena (2019)
- Sotto stretta sorveglianza. Tracce degli internati ebrei nell’Alto Viterbese durante il fascismo (2020)
- Viaggio nella civiltà contadina. L’olivo e l’olio evo (2021)
- Martino IV e Dante. Un presunto peccato di gola per le anguille e la vernaccia tra poesia, storia e gastronomia (2021)
- Bolsena. Guida alla scoperta (2021)
Ha curato i due volumi su Cesare Pinzi, bibliotecario di Viterbo:
È inoltre presidente del comitato provinciale di Viterbo dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, e come tale è curatore dei Quaderni di storia del Risorgimento viterbese.
