
Giancarlo Baciarello, nato a Vetriolo di Bagnoregio, vive a Bagnoregio. Ha conseguito la licenza in teologia presso la Pontificia Università «Angelicum» di Roma e la laurea in filosofia e storia presso l’Università degli studi La Sapienza di Roma. Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento in scienze umane e storia ed è stato docente di religione nelle scuole secondarie di secondo grado di Viterbo; successivamente è entrato nei ruoli amministrativi dell’Università degli studi della Tuscia, cessati nel 2010.
In parallelo alle attività lavorative si è dedicato agli studi medievistici indagando tematiche di storia agraria, storia socio-economica, storia del lavoro e storia religiosa, con riferimento alla Tuscia, a Bagnoregio, alla Teverina. Le sue ultime pubblicazioni: Civita nel tempo. Un ritratto (2017); Lo statuto di Celleno del 1572 (2019).
Con noi ha pubblicato:
- San Bonaventura a Bagnoregio (2017)
- Bagnoregio e Civita. Guida alla scoperta (nuova edizione; 2019)
- St Bonaventure in Bagnoregio (2023)
- Il roccolo. Un’antica e aristocratica tecnica di uccellagione. Gli esempi nella Teverina (2025)
