
Pietro Tamburini vive e lavora a Bolsena. Nel 1978 si laurea in etruscologia e antichità italiche presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia e nello stesso anno supera il concorso di ammissione alla Scuola nazionale di archeologia dell’Università di Roma «La Sapienza». Presso la stessa università, nel 1983, viene ammesso per concorso al primo ciclo del dottorato di ricerca in archeologia (etruscologia), conseguendo il relativo diploma nel 1987, e nel 1992 vince una borsa post-dottorato della durata di due anni. Come archeologo partecipa a numerose campagne di scavo, in Italia e all’estero, maturando anche una notevole esperienza nell’allestimento di mostre e nella catalogazione cartacea e digitale di reperti.
Per oltre un decennio segue i corsi di formazione per direttori e operatori museali della Regione Lazio, conseguendo i relativi attestati. Nel 2002 è nominato socio collaboratore dell’Istituto italiano di preistoria e protostoria e nel 2005 dell’Associazione italiana di studi museologici. Dal 1991 è direttore scientifico del Museo territoriale del lago di Bolsena e dal 2001, per il quarto mandato consecutivo, è anche coordinatore del Sistema museale del lago di Bolsena. Da molti anni svolge incarichi di libera docenza sia di archeologia sia di museologia presso varie università. È autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche, tra cui dieci monografie, con particolare riferimento agli ambiti della protostoria, dell’etruscologia, dell’archeologia romana, della storia medievale e della museologia.
Con noi ha pubblicato:
- Il museo e l’acquario di Bolsena, con Paolo Andreani (2017)
