Reginald Pole. Cardinale governatore di Bagnoregio dal 1547 al 1558
Giovane rampollo di una nobile famiglia inglese giunge a Padova per studiare nel prestigioso ateneo della città. Diventa cardinale e la sua vita entra nei vortici della turbolenta realtà della Chiesa cattolica e della politica europea dell’epoca. Si batte per evitare lo scisma anglicano, dimostrando fermezza verso le richieste di Enrico VIII e subendone la vendetta. Cerca di impedire lo scisma protestante, proponendo al Concilio di Trento, quale inviato-delegato del papa, ipotesi di accordo, e sarà accusato di eresia da G. P. Carafa, capo dell’Inquisizione.
L’amicizia con i più grandi intellettuali e artisti del tempo, come Michelangelo e Vittoria Colonna, frequentatori dell’Ecclesia Viterbiensis , di cui era il capo carismatico, vera e propria fucina dei riformatori spirituali della Chiesa di allora.
Nel libro si narra di un personaggio importante per Bagnoregio, per aver investito e donato risorse personali ai suoi abitanti quale governatore perpetuo della città.
Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 15 × 23 cm |
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| Anno | 2020 |












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