Viaggio nella civiltà contadina. La cucina
Ereditiamo la cucina contadina da un mondo scomparso recentemente e rapidamente. Il calore di quel mondo sofferente, ma non disperato, ancora si riverbera sulle nostre solitudini urbane.
Ancora sono in piedi e visitabili le case coloniche, almeno quelle non trasformate dalle ristrutturazioni di indigeni e di forestieri. Soldi male impiegati su mura povere, su forme essenziali, pretendendo di trasformare in ville borghesi manufatti semplici e severi, il cui carattere rimane leggibile e compromettente. Ancora sono visitabili le stalle vuote dei bovini, dove si scaldarono uomini e animali. Ancora si possono vedere i forni cadenti, dove il calore della legna trasformò la pasta lievitata in pane segnato dalla croce, alimento base per molte generazioni.
Ancora circolano pignatte, caldai, conche, brocche, battilarde, tostatrici e altri attrezzi e suppellettili delle case coloniche, sempre più oggetti da museo della cultura materiale.
Pochi e poveri strumenti che ci hanno lasciato un’abbondanza di ricette che ancora allietano la vita.
Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 13,5 × 21 cm |
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| Autori | |
| Formato | |
| Anno | 2022 |












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