Cronache metafisiche
Siamo nei primi mesi del 2017: la Realtà scricchiola sotto i colpi di una serie di fatti inverosimili. Enzo, ambizioso giornalista torinese, ha la presunzione di interpretare ciò che sta accadendo tramite i famosi articoli delle sue "Cronache Metafisiche". Ma chi c'è veramente dietro le sue parole? Chi è il vero deus ex machina della sua capacità di illuminare quei fatti?
Cronache Metafisiche è la storia di un mondo, il …
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Certi capivano il jazz
Esistono due tipi di verginità: quella sessuale e quella delle domande. La verginità sessuale è quella che la voglia di fare sesso ti spinge a perdere il prima possibile. In genere durante l’adolescenza. La verginità delle domande, invece, è più precoce. La si perde nell’età in cui si impara a parlare, quando è la curiosità ad essere un’adolescente vogliosa.
Andrea perse la verginità da domande molto precocemente. A …
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La ballata dello schioppo e della croce
Punto di riferimento della narrativa popolare, sino a mezzo secolo fa o forse più, il cantastorie era il divulgatore delle vicende più appetite dalle piazze di mercato come dalle veglie contadine. Racconti fatti di parole e strofette, talvolta suffragate da un cartellone e da un foglietto volante. Ed erano fatti di sangue e d’amore, nefandezze e delitti, nonché vite esemplari di briganti e di santi.
Rievocando, con sensibilità …
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Memorie di un bugiardo
Venezia, seconda metà dell'Ottocento. La città che galleggia vive dei mille sogni che fa sognare agli uomini. E se diventassero un affare? Chi oserebbe commerciare simili bugie?
Memorie di un bugiardo è la storia di una inimicizia, di una convenienza e di un odio, tra un cinico faccendiere e un prete di clausura. Insieme si spingeranno al di là di loro stessi, con disperazione e follia, come due gondolieri maledetti. …
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Le guerre dei poveri
Le guerre dei poveri è la storia di un popolo e di una famiglia. Il popolo è quello della Lucania di fine anni Settanta che vive le mode in ritardo di dieci anni rispetto al resto del mondo, dal quale è quasi del tutto emarginato. La famiglia è quella di Rosa, giovane vedova che a Borgo Nemone – piccolissimo paesino sperduto tra i monti lucani – cerca di crescere alla meglio suo figlio Rocco e contemporaneamente mandare avanti …
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Claude Glass
Sebastiano e Robert, l'uno fotografo del 2000, l'altro paesaggista del 1700, sono i protagonisti di un magico carteggio che si snoda attraverso i secoli. Un epistolario di lettere e impressioni sul mondo che fu e su quello che sarà, attraverso il quale i due giovani impareranno a scambiarsi le anime e a modificare se stessi, sullo sfondo di un amore sconfinato per il paesaggio che sembra accomunarli nel cuore come nelle considerazioni. …
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Fiori Ciechi
Fiori Ciechi è un romanzo-favola diviso in due racconti, “Fiori Ciechi” e “Probobacter”, due storie surreali e magiche eppur profondamente reali che cercando di portare alla luce l’uomo nudo, senza difese o sovrastrutture protettive. Favole che si bagnano di finzione e di torrida attualità, scoprendo e descrivendo situazioni ed esistenze simboliche.
I Fiori di Florandia sono ciechi di rabbia e di paura, cinici, arrivisti, …
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Kantharos. Alle origini del sacro Graal
Un fantasy dalle tinte storiche le cui vicende ruotano attorno al calice usato da Gesù Cristo nel corso dell’ultima cena il quale, nei secoli, ha dato origine a leggende, studi e ricerche senza fine ove la fantasia supera e stravolge la realtà. Il Sacro Graal, nel quale il vino aspro della Giudea mutò sostanza per volere del figlio di Dio divenendo il sangue umano e divino di Yehoshua ben Joseph.
La narrazione di Giannini, frullando …
Kantharos
E venne primavera
Un'immensa tenuta agricola e un antico castello fanno da sfondo all'incontro tra due mentalità: quella della città e quella del borgo, il cemento e la terra, il traffico e la caccia, il computer e il trattore, caposaldi di due culture che lentamente si separano e che rischiano sempre più di parlare due linguaggi fra loro incomprensibili.
Questo libro è un viaggio, anche avventuroso, in quello che resta di un passato che è forse …
E venne primavera
Streghe, stregoni e demoni
«Quando ero piccolo, mio nonno mi raccontava le favole, la sera, davanti al focolare. Le sue favole non erano tradizionali, molto spesso si riferivano al paese, sì, ma questo era intriso di azioni magiche e demoniache, opera delle streghe. Io ascoltavo e guardavo la parete del camino nera di fuliggine, e pensavo che al di là di quella ci fosse tutto il mondo ribollente di mistero che mio nonno descriveva.
Era appena finita la guerra e …
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