Logìa 978-88-95187-518 140 pp 12,00 - 15% = 10,2 €
La cucina, intesa come sinonimo di gastronomia, è soggetta a continue trasformazioni secondo una dinamica in cui l'innovazione fatalmente s'incontra e si scontra con la tradizione. Anche nella cucina gli esseri umani tendono a dividersi in conservatori e progressisti.
Perciò va fissato il significato di tradizione per schierarsi dall'una o dall'altra parte o, come è vocazione del gastrosofo, riflessivo per definizione, per cercare l'equilibrio.
«Gli animali si nutrono; l’uomo mangia: solo l’uomo intelligente sa mangiare». Così affermava il gastronomo francese Jean-Anthelme Brillat-Savarin nel suo libro-manifesto La fisiologia del gusto, nel 1825, gettando le basi per la nascita della gastrosofia.
Pier Luigi Leoni, gastrosofo per gusto e vocazione intellettuale, ci regala un testo che è per metà saggio di gastronomia e per metà ricettario, riflettendo e discettando intorno ai piatti della tradizione culinaria della Tuscia, dei quali individua i luoghi e gli ambienti sociali di origine e ci spiega le ragioni del loro titolo ad essere piacevolmente gustati e ulteriormente tramandati.
Share

Libro

Collana: Logìa
Prezzo: 12,00 - 15% = 10,2 €
Versione E-book: Non disponibile
Formato: 13,5X21
Data di uscita: 26-05-2016
Codice ISBN: 978-88-95187-518
Numero di pagine: 140 pp

Pier Luigi Leoni

Pier Luigi Leoni

Pier Luigi Leoni è nato a Montefiascone nel 1943, è vissuto a Farnese fino al 1959 e poi è emigrato a Orvieto. È dottore in giurisprudenza, segretario comunale a riposo, giornalista pubblicista. Autore di saggi storici, giuridici e politici, scrive anche racconti. Ama definirsi aforista e gastrosofo. Per Annulli Editori ha già scritto, a …

Ti potrebbe anche interessare..