Logìa 978-88-95187-822 252 pp 12,00 - 15% = 10,2 €
Sul lago di Bolsena la navigazione e l’attività della pesca hanno lasciato tracce sin dalle epoche preistoriche e si sono tramandate fino al giorno d’oggi rappresentando un peculiare aspetto della costante interazione umana con il bacino lacustre. Il lavoro dei pescatori, che nel volume è ampiamente descritto come «stile di vita» in tutti i suoi aspetti, ha instaurato un legame produttivo con l’ambiente acquatico.
I pescatori hanno assolto nei secoli il ruolo di raccogliere il fructus aque lacus, rappresentato dal pescato. Tale funzione ha avuto particolare importanza, non soltanto per il valore alimentare o per il collegamento alle prescrizioni religiose del mangiare «di magro», ma anche per gli aspetti antropologici e sociologici legati alla difficoltà del lavoro e della vita sul lago.
Nel libro è ricostruita l’evoluzione storica ed è documentata la cultura materiale dell'«arte» dei pescatori del lago di Bolsena, sia come gruppo sociale sia come attività lavorativa individuale, avendo come scopo quello di conservarne e tutelarne la memoria. Quella che emerge dallo studio è una cultura del «dialogo» con le acque del lago, una cultura che ha dato un contribuito determinante, anche in termini di simbologia e immaginario, all’identità dell'intera popolazione lacustre.
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Libro

Collana: Logìa
Prezzo: 12,00 - 15% = 10,2 €
Versione E-book: Non disponibile
Formato: 13,5x21
Data di uscita: 24-07-2019
Codice ISBN: 978-88-95187-822
Numero di pagine: 252 pp

Antonio Quattranni

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Antonio Quattranni, laureato in Lettere all’Università di Perugia, ha conseguito il perfezionamento in didattica dei beni culturali presso l’Università di Roma III. È stato borsista al Polinicum di Varsavia e all’Istituto Puškin di Mosca. È insegnante e pubblicista. Ha fatto parte del comitato scientifico per il Museo …